Norme tecniche per le costruzioni 2017: osservazioni sul testo esaminato

L’intesa in Conferenza unificata tra Stato – Regioni per quanto concerne la revisione delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC), sembra confermare la struttura e i contenuti dell’attuale testo del 2008, con integrazioni e aggiornamenti alle normative comunitarie Europee (Eurocodici) e uniformazioni terminologiche e lessicali.

Le principali modifiche al testo oggetto di più revisioni riguardano le costruzioni esistenti in zona sismica. Nello specifico è stata apportata la modifica del coefficiente ζ (rapporto fra la risposta sismica dell’edificio esistente rispetto all’edificio nuovo) per interventi di:

  • adeguamento sismico, per cui è previsto ζ = 0,8. L’adeguamento è obbligatorio per tutti gli interventi che apportino modifiche di classe d’uso che conducano a costruzioni di classe III ad uso scolastico o di classe IV
  •  miglioramento sismico,  per le costruzioni di classe III ad uso scolastico è previsto ζ = 0,6; per le costruzioni di classe IV è previsto un valore di ζ = 0,4; per tutte le altre classi, viene mantenuto il livello minimo di ζ = 0,1, da intendersi però come incremento minimo di sicurezza rispetto allo stato attuale.

Altro tema importante è lo snellimento dei controlli sui materiali, posti a carico del Direttore dei Lavori, per le opere di piccola entità.

Il CNI informa che le nuove norme saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale nel mese di marzo 2017, entrando in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione, e si presume usciranno in contemporanea sia Le Norme Tecniche per le Costruzioni sia la relativa circolare esplicativa.

Per quanto riguarda gli appalti pubblici, saranno da ritenersi valide le NTC del 2008 per gli interventi pubblici in corso di esecuzione e per quelli già affidati all’entrata in vigore delle nuove NTC, così come per i progetti definitivi o esecutivi già affidati prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, con consegna dei lavori entro 5 anni.

Per quanto riguarda i lavori privati con interventi strutturali in corso d’esecuzione o con progetto esecutivo già depositato prima dell’entrata in vigore delle nuove NTC, si potranno continuare ad applicare le previgenti norme tecniche fino all’ultimazione degli stessi (senza limiti temporali per la consegna dei lavori)